Dic
03
Le Iniezioni Bilaterali

Cosa sono?

Alcune patologie della retina possono colpire entrambi gli occhi. Quando ciò accade, e per fortuna non in tutti i casi, si parla di una patologia “bilaterale”. In questi casi, se non segue una cura adeguata, il paziente colpito da una patologia della retina bilaterale rischia di perdere del tutto la vista centrale, senza la possibilità di poter giovare di un “occhio buono” in grado di compensare l’altro.

Al giorno d’oggi moltissime di queste patologie vengono trattate con iniezioni intravitreali di anti-VEGF, un farmaco specificamente pensato per fermare e mantenere sotto controllo alcune patologie retiniche potenzialmente devastanti. Questo tipo di farmaco rappresenta una grande speranza per il paziente affetto da determinate patologie della retina. Soprattutto se questo può salvarlo da una progressione inesorabile verso la completa cecità.

Nelle mani dello specialista

Chi soffre di una retinopatia bilaterale e sa che la sua patologia può essere controllata con delle iniezioni intravitreali potrebbe aspettarsi un’iniezione per occhio in una singola seduta. Ma non sempre questa aspettativa potrebbe essere soddisfatta.

La scelta della strategia terapeutica sta infatti nelle mani esperte del medico, e per quanto il fare tutto in una seduta singola sia potenzialmente vantaggioso,  non è detto che questa possa essere la migliore scelta per il paziente in cura.

Lo specialista infatti valuta la situazione e può eventualmente scegliere di trattare un solo occhio a seduta, invitando di conseguenza il paziente a ripresentarsi dopo qualche giorno per la seconda iniezione.

Paziente, paziente

Bilaterali

Scegliere se trattare con la strategia bilaterale o monolaterale è sempre una scelta ben ponderata da parte dello specialista; è basata sul migliore percorso terapeutico e valuta moltissime variabili.

La patologia, l’età, le abitudini di vita, altre patologie e tante altre caratteristiche rendono ogni quadro clinico diverso da paziente a paziente. Per massimizzare l’efficacia di un trattamento, quindi, è essenziale conoscere tutte queste variabili e scegliere la migliore strategia. La scelta di trattare entrambi gli occhi lo stesso giorno o in giorni diversi fa parte di questo approccio. 

Comodo, ma con precauzioni

Bilaterali

Le iniezioni bilaterali rappresentano una comodità sia per il paziente che per lo specialista. Questo perché riducono il numero di visite complessive e di conseguenza anche il peso della terapia, che generalmente richiede iniezioni ripetute nel corso di molti anni. Numerosi studi hanno dimostrato la sicurezza di questo approccio qualora siano adottate tutte le misure precauzionali per garantire la sterilità e la sicurezza dell’intervento.

Quando lo specialista sceglie invece un approccio diverso, ossia quello di non procedere ad un’iniezione per occhio nello stesso giorno, ma in giorni separati, è perché intende adottare un atteggiamento di estrema prudenza, evitando anche il minimo rischio di possibili complicazioni.

Il rischio di endoftalmite

L’endoftalmite è una delle più gravi complicazioni di un’iniezione intravitreale. È un’infezione che colpisce l’occhio e che se non trattata tempestivamente può portare alla cecità. È una complicazione estremamente rara, ma decidendo di trattare un occhio per volta l’oftalmologo può più facilmente tenere sotto controllo anche il minimo rischi.  Può così scongiurare l’eventualità che l’infezione colpisca contemporaneamente entrambi gli occhi.

Essere colpiti da un’endoftalmite causata da un’iniezione intravitreale è un evento raro, ma, trattandosi di una grave complicazione, il vostro specialista farà comunque di tutto per escludere questa possibilità, sia che decida di iniettare un occhio alla volta o entrambi gli occhi in una sola seduta.

Ottimistico

Bilaterali

Ultimamente gli specialisti stanno studiando la migliore prassi per ridurre il rischio; grazie all’uso di disinfettanti appositi e di tecniche per garantire il massimo grado di sterilizzazione. Questo per garantire che l’iniezione intravitreale possa essere fatta nel totale rispetto della sicurezza e della salute del paziente.

Proprio grazie a questi “aggiustamenti” nella pratica della terapia, le iniezioni bilaterali hanno iniziato ad essere considerate sempre più un’opzione sicura e utile per rendere la terapia più confortevole. Gli ultimi sviluppi e miglioramenti nella ricerca e nella tecnica puntano tutti in questa direzione. Al momento attuale la scelta più sicura ed efficace è sempre nelle mani del vostro specialista.