Nov
12
La retinopatia diabetica in Nord America

La retinopatia diabetica è una malattia degenerativa che può colpire l’occhio di un paziente diabetico. È una delle cause principali di perdita della vista tra i pazienti diabetici e per questo va tenuta sotto controllo.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha inserito questa patologia tra le priorità del progetto VISION2020, soprattutto nelle aree del mondo più economicamente avanzate, insieme all’AMD e al glaucoma.

Il diabete: un grande nemico per gli occhi

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Gli USA e il Canada hanno alte percentuali di pazienti diabetici che sviluppano questa malattia cronica.

In Canada i pazienti diabetici sono di ogni età. Secondo le ultime stime dell’Agenzia di Salute Pubblica Canadese, circa 3 milioni di canadesi convivono con il diabete, che sia di Tipo 1 o di Tipo 2. Per la  maggior parte si tratta di adulti di sesso maschile. Ogni anno in Canada ci sono 200 mila nuove diagnosi di diabete.

Gli USA presentano un quadro molto più drammatico. Secondo il CDC di Atlanta, 26 milioni di statunitensi adulti hanno il diabete e si tratta di un fenomeno in crescita, che inizia ad estendersi anche alle fasce più giovani della popolazione. . Solo nel 2015, un milione e mezzo di casi riguardavano pazienti dai 18 anni in su.

Gli USA

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Se così rapidamente e drammaticamente aumentano i casi di diabete, non sono da meno anche i problemi di vista ad esso collegati. Più del 28% dei diabetici dai 40 anni in su ha la retinopatia diabetica o altre condizioni patologiche che ne derivano.

Il problema principale negli USA è che numerosi casi di diabete o di malattie oculari legate ad esso  non sono adeguatamente trattati o non vengono diagnosticati perché la persone non si sottopongono a esami di routine, nemmeno quando consigliati dagli oculisti e dagli optometristi.

Il Canada

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Con circa 500 mila di canadesi da essa colpiti, la retinopatia diabetica è la causa principale di cecità tra la popolazione adulta in età lavorativa del paese nord americano.

Il problema è molto sentito a livello nazionale, e frequenti sono gli appelli da parte delle autorità sanitarie a i sottoporsi a controlli regolari e check up medici per evitare l’aggravarsi della malattia e la cecità.

Una corretta prevenzione

Come già detto, la prevenzione è molto importante per scongiurare gli effetti più devastanti della retinopatia diabetica. Le prime fasi della malattia sono asintomatiche, quindi è molto facile non individuare da subito il problema. I controlli regolari aiutano a prevenirla,  soprattutto con una diagnosi di diabete già presente.

Tutti i pazienti ai quali è stato fatta una diagnosi di diabete devono fare una visita oculistica annuale appunto per scongiurare il più presto possibile il rischio di questa patologia.

L’importanza degli anti-VEGF

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In entrambi i paesi la terapia più diffusa è quella delle iniezioni intravitreali di anti-VEGF, che aiutano a tardare il decorso della malattia. L’ufficio dello specialista è il luogo designato per le iniezioni, e non in sala operatoria come nella maggior parte dei paesi europei.

In Canada e negli Stati Uniti, gli anti-VEGF più utilizzati sono l’aflibercept e il ranibizumab. Negli USA le iniezioni sono passate da Medicare, il sistema assicurativo federale, così come alcuni esami diagnostici. 

In Canada pure sono passate dal sistema sanitario nazionale. In ogni caso nulla vieta ad un paziente statunitense o canadese con assicurazione di poter accedere ai servizi privati, pagandoli di tasca propria.

Gli anti-VEGF stanno prendendo sempre più piede nel trattamento della retinopatia diabetica, anche a supplemento della fotocoagulazione laser